Posizioni del Kamasutra
Posizione in movimento in cui la donna gira attorno al suo partner utilizzando laverga come asse.
Prima tappa: La donna,che è accovacciata o inginocchiata sul suo partner, può cominciare la stimolazione con un movimento di va e vieni verticale sulla verga.

Seconda tappa: La donna sposta le sue due gambe a destra del busto del suo partner e comincia a girare.

Terza tappa: La donna si ritrova in posizione inversa, dando le spalle al partner e può continuare la stimolazione verticale inclinandosi in avanti per cambiare l'angolo della penetrazione. Continuerà poi in seguito il giro per terminare seduta di fronte a suo partner.

Pro
- Posizione divertente e originale che permette di sperimentare delle sensazioni molto diverse senza interrompere la penetrazione.
- Raccomandata per l'amore tantrico.
Contro
- Rischio importante di uscitainvolontaria tra la seconda e la terza tappa.
|
Libreria & Divertimento,
|
100 sfide per vivere un amore appassionato allo stato puro! Un gioco a due molto eccitante per consumare l altro senza moderazione. A turno, prendete una penitenza aiutandovi con la pinzetta. Seduzione ludica, teneri preliminari, fantasie birichine o sfida erotica...Che cosa vi succederà? Vivete insieme dei momenti di pura complicità amorosa e sensuale!
Dettagli
|
Libreria & Divertimento,
|
Molto più che un gioco di carte, Vizi e Delizie risveglerà i desideri maliziosi o ambiziosi della vostra coppia. Un gioco erotico da fare in coppia o tra amici. Questo gioco innovatore si presenta sotto forma di carte rappresentanti 78 penitenze con 3 gradi di difficoltà: penitenze facili, penitenze più intraprendenti e infine penitenze per giocatori molto sperimentati! Avrete il coraggio di gioc
Dettagli
|
Il Kama Sutra è un antico testo indiano sul comportamento sessuale umano, ampiamente considerato come l'opera più importante nella letteratura sanscrita sull'amore. Il libro è stato scritto da Vatsyayana ed il suo titolo completo è vātsyāyana kāma sūtra ("Aforismi sull'amore, di Vatsyayana"). Si crede che l'autore sia vissuto in un'epoca fra il I ed il VI secolo, probabilmente durante il periodo Gupta.