1 - In cosa consiste
Un riflesso
Al seguito di una stimolazione (stimolazione genitale o extra genitale, sensazioni erotiche intense) il cervello invia un messaggio che attraversa la colonna vertebrale e procura una serie di contrazioni ritmiche dalla regione interna del primo terzo della vagina, dell'utero e della regione anale. Tre gruppi muscolari entrano dunque in gioco: il muscolo elevatore dell'ano, i muscoli bulbocavernosi, lo sfintere striato dell'uretra e quello costrittore della vulva.
In quale momento ?
L'orgasmo si produce quando l'eccitazione si intensifica e quando la tensione sessuale e muscolare aumenta. Il primo terzo della vagina si gonfia e restringe l'apertura, i due terzi del fondo della vagina si arrotondano. Il clitoride si schiaccia sull'osso pubico e le piccole labbra diventano più scure e spesse. Se niente perturba il processo psicologico (telefono, bambini che piangono…) allora l'orgasmo può sopraggiungere. La donna può anche provare degli orgasmi notturni che non hanno forzatamente luogo durante sogni di carattere sessuale.
Durata ed intensità. L'orgasmo non dura più di qualche secondo: possono esserci da due a tre contrazioni muscolari, distanti l'una dall'altra meno di un secondo. Se tutti attraversano le stesse fasi organiche, al contrario sul piano psicologico , l'intensità dell'orgasmo varia considerevolmente da una persona all'altra, ed anche da una volta all'altra per la stessa persona. Per alcune donne, sensazioni di piacere possono essere provate prima nel clitoride, per poi estendersi a tutta la zona pelvica. Le contrazioni muscolari possono andare da una semplice palpitazione della zona genitale ad una scossa del corpo intero.
Che cosa può influire sull'intensità?
I fattori che influiscono sull'intensità dell'orgasmo sono di ordine fisiologico (stanchezza, stress) e/o psicologico (umore del momento, sentimenti provati per il compagno). Per alcuni è il sesso orale (fellatio o cunnilingus) che permette di raggiungere gli orgasmi più piacevoli e più potenti. Ci possono essere tre o quattro spasmi, alcune volte seguiti da piccole contrazioni maggiormente distanziate…. soprattutto se il compagno continua a leccare dolcemente. Per altri, gli orgasmi più potenti sono ottenuti attraverso la masturbazione…. ma possono anche essere molto intensi attraverso il rapporto sessuale, allora signori, non fermate la stimolazione clitoridea durante l'orgasmo.
I segni rivelatori dell'orgasmo.
Durante l'orgasmo, alcuni cambiamenti possono apparire nelle espressioni del viso. La donna può anche mettere suoni involontari: risatine, risate, mugugni, grida…. se lei non fa rumore non potrà sicuramente evitare di sospirare, di emettere piccoli gemiti. Può avere anche le gambe che tremano, diventare più debole o sembrare per qualche istante disconnessa: non ha perso conoscenza, ma si concentra sulle sue sensazioni di piacere legate ad un sentimento di abbandono. Alcune volte è l'intero corpo che si contrae ad ogni spasmo. Subito dopo l'orgasmo, un rossore può apparire sul petto e sulle spalle per un breve istante. Ma il segno maggiormente rivelatore è certamente il maggior grado di sensibilità degli organi genitali.
Qualche cifra. Quando avviene il primo orgasmo? Per il 23% delle donne prima dei venticinque anni, per il 90% prima dei trentacinque anni. Una donna su due pensa che sia importante avere un orgasmo nel corso di un rapporto sessuale. E' a circa quarant'anni che le donne raggiungono la maturità. Sono maggiormente portate a raggiungere con facilità l'orgasmo, grazie ad una migliore esperienza sessuale ed una buona conoscenza del proprio corpo.
2- 2. I differenti tipi d'orgasmo
Clitorideo o vaginale? Il clitoride e la vagina sono due zone di stimolazione capaci di portare al piacere orgasmico. L'orgasmo clitorideo è più intenso. Grazie alla masturbazione, la donna può raggiungerlo in pochi minuti. La stimolazione del clitoride tende a produrre orgasmi molto intensi. La sensazione provata è molto ponte. Infatti quest'organo mette in gioco sia i muscoli pelvici che quelli addominali.
L'orgasmo vaginale è secondo Freud l'orgasmo "adulto e superiore" (contrariamente all'orgasmo clitorideo "infantile ed inferiore"). Dato che le pareti interne della vagina presentano terminazioni nervose, un terzo delle donne afferma che possono provare un orgasmo di questo tipo. La stimolazione del punto G potrebbe condurre ad un orgasmo profondo: vampate di calore inondano tutto il corpo. Per alcune donne è l'eiaculazione che provoca loro l'orgasmo: le contrazioni della vagina sono provocate dalla postglandina, una sostanza contenuta nello sperma.
Clitorideo e vaginale!!
Sembra che non ci sia un orgasmo strettamente clitorideo. La stimolazione vaginale da sola non è comunque sufficiente per la maggior parte delle donne a far raggiungere l'orgasmo. Una donna non è clitoridea o vaginale, ma entrambe in contemporanea. Secondo Masters e Johnson, vi è in effetti un solo tipo d'orgasmo provocato dalla stimolazione del clitoride che si traduce poi in contrazioni della vagina. Per altri, c'è bisogno di un orgasmo clitorideo preliminare per poter raggiungerne poi uno vaginale. Infatti, è la stimolazione prolungata del clitoride che provoca contrazioni della regione vaginale. Questo riflesso clitorido - vaginale provoca un orgasmo superficiale. L'orgasmo profondo si traduce in contrazioni uterine regolari e procura una sensazione di rilassamento. I due tipi d'orgasmo possono avvenire in modo coordinato o successivo.
Gli orgasmi multipli.
Se la stimolazione e l'interesse sessuale si prolungano oltre l'orgasmo, alcune donne (una su dieci) possono provare una serie di orgasmi. Le donne impiegano più tempo a raggiungere l'orgasmo, ma rimangono a lungo nella fase di eccitazione. Lei non conosce i periodi refrattari dell'uomo e può, dunque, prolungare il piacere per molto più tempo. Può provare cinque, dieci, cinquanta……, cento orgasmi nel corso di uno stesso rapporto sessuale. Gli orgasmi multipli non sono, tuttavia, legati alla soddisfazione sessuale. Averne non dovrebbe essere fine a sé: infatti molte donne trovano addirittura la stimolazione dei genitali dopo l'orgasmo non piacevole, anzi dolorosa
3 - Idee promosse riguardo all'orgasmo.
Non è la durata della penetrazione che permette alla donna di raggiungere l'orgasmo. Del resto, la penetrazione non è l'unica forma di sessualità….. è spesso insufficiente da sola a farle raggiungere l'orgasmo. Tre donne su quattro anno bisogno di una stimolazione diretta del clitoride attraverso carezze orali o attraverso la masturbazione. Altre hanno bisogno di una stimolazione ai seni: ciò fa aumentare la produzione dell'ormone ocitocina che provoca contrazioni dei muscoli dell'utero.
Non raggiungere l'orgasmo ad ogni rapporto non è sinonimo di fallimento. Il 40% delle donne che alcune volte non raggiungono l'orgasmo, si considerano, tuttavia, del tutto soddisfatte della propria sessualità. La soddisfazione sessuale di una donna non dipende dal numero di orgasmi. Gli orgasmi multipli e quelli simultanei non dovrebbero, dunque, essere uno scopo da raggiungere. Il controllo e la volontà di sincronia impediscono, al contrario, l'abbandono totale al piacere. Non dimenticate che una donna può anche provare un orgasmo senza provare piacere.
Sappiate che l'orgasmo rende la pelle radiosa, migliora il tono di tutto il corpo ed ha anche effetti positivi a livello cardiovascolare. L'intensità dell'orgasmo non è, evidentemente, proporzionale a quella dei gemiti o gesto che lo accompagnano.
Un ultimo scoop: l'orgasmo avrebbe una funzione più utile del semplice piacere. Una donna proverebbe il desiderio di avere un orgasmo ogni volta che il suo corpo giudica che ciò può ottimizzare le possibilità di fecondazione. Schopenhauer avrebbe parlato di astuzia della specie. La sessualità servirebbe solo a trasmettere il nostro capitale genetico. Del resto, le donne che provano l'orgasmo espellono meno spermatozoi nella mezz'ora che segue l'inseminazione. Sono, dunque, più numerosi quelli che passano dalla vagina all'utero.

